Agenzia Hawzah News – La serie di riflessioni mahdiane, intitolata Verso la società ideale, è proposta agli stimati lettori con l’obiettivo di diffondere gli insegnamenti e le conoscenze legate all’Imam Mahdi (che Dio affretti la sua manifestazione).
Uno dei principali pericoli per la corretta comprensione delle dottrine mahdiane è la comparsa di falsi pretendenti all’interno di questo ambito sacro. Nel corso del periodo dell’occultamento dell’Imam Mahdi (pace su di lui), alcuni individui hanno falsamente sostenuto di avere un rapporto speciale con lui o di essere stati investiti della sua rappresentanza particolare.
Nella sua ultima lettera al suo quarto luogotenente, ‘Alī ibn Muḥammad al-Samurī, l’Imam Mahdi (pace su di lui) afferma (Bihar al-Anwar, vol. 51, p. 361):
بسم الله الرحمن الرحيم يا علي بن محمد السمري أعظم الله أجر إخوانك فيك : فانك ميت مابينك وبين ستة أيام فاجمع أمرك ولا توص إلى أحد فيقوم مقامك بعد وفاتك فقد وقعت الغيبة التامة فلا ظهور إلا بعد إذن الله تعالى ذكره وذلك بعد طول الامد وقسوة القلب وامتلاء الارض جورا وسيأتي شيعتي من يدعي المشاهدة ألا فمن ادعى المشاهدة قبل خروج السفياني والصيحة فهو كذاب مفتر ولا حول ولا قوة إلا بالله العلي العظيم
«Col Nome di Dio, il Misericordioso, il Benevolo. O ‘Alī ibn Muḥammad al-Samurī, che Iddio renda grande la ricompensa dei tuoi fratelli riguardo a te. Tu morirai entro sei giorni; concludi le tue faccende e non nominare nessuno che prenda il tuo posto dopo la tua morte. L’occultamento completo avrà allora inizio: non vi sarà manifestazione se non dopo il permesso di Dio – sia elevata la Sua menzione – e ciò avverrà dopo un lungo periodo, l’indurimento dei cuori e il riempirsi della terra di ingiustizia. Tra i miei sciiti verranno alcuni che rivendicheranno la mushāhada [pretesa di luogotenenza dell’Imam]; chiunque rivendichi la mushāhada prima della rivolta del Sufyani e del Grido [celeste] è un gran bugiardo e un calunniatore. E non v'è forza né potenza se non in Dio, il Sublime, il Grande»
Alla luce di questa chiara indicazione, ogni sciita consapevole ha il dovere di smentire chi rivendica un rapporto o una speciale luogotenenza e di impedire l’infiltrazione e lo sfruttamento da parte di individui opportunisti e mondani.
Alcuni di questi impostori si sono spinti oltre: dopo aver rivendicato la luogotenenza, hanno mendacemente proclamato di essere il Mahdi stesso, dando vita a movimenti e correnti deviate e devianti, e trascinando molti nell’errore. Lo studio storico mostra che diversi di questi gruppi sono nati e si sono mantenuti grazie al sostegno di potenze coloniali.
È evidente che la formazione di correnti deviate e la fiducia accordata a tali impostori affondano le radici nell’ignoranza.
Un intenso desiderio di incontrare l’Imam Mahdi (pace su di lui), unito a una conoscenza insufficiente e alla scarsa consapevolezza dell’esistenza di impostori, apre la strada al contatto con questi falsi pretendenti.
Per questo, i credenti in sincera attesa della manifestazione del Mahdi devono tutelarsi attraverso una conoscenza autentica delle dottrine mahdiane e, seguendo i religiosi sciiti fidati, procedere nel chiaro cammino della scuola imamita.
Tratto dal libro «La gemma della creazione» (Negin-e Āfarinesh), con lievi modifiche.
(Segue…)
A cura di Mostafa Milani Amin

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